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Snow Queen Trophy - Incoronazione invernale sullo Sljeme

Sapete cosa unisce l’austriaca Marlies Schild, l’americana Mikaela Shiffrin e la finlandese Tanja Poutiainen? Ovviamente, tutte sono ottime sciatrici degli ultimi vent’anni, capaci di vincere varie medaglie sia ai Campionati mondiali sia ai Giochi olimpici. Solo Shiffrin, tra di esse, vanta medaglie d’oro e ha vinto l’ambita Sfera grande della Coppa del Mondo.

Ciò che le unisce maggiormente, tuttavia, è il fatto che vantano tutte quante il titolo di Regina delle nevi, un privilegio limitato a quelle sciatrici in grado di vincere lo Snow Queen Trophy, ovvero una gara di slalom femminile della Coppa del mondo che si tiene ogni anno, dal 2005, a Zagabria. Il nome originario della gara (Zlatni medvjed, ovvero l’orso dorato) non si addiceva molto alle donne e quindi, in onore anche della leggenda dello sci zagabrese Janica Kostelić, senza i cui successi la gara non si sarebbe nemmeno tenuta, il nome è stato modificato in Regina delle nevi (Snježna kraljica), decisamente più appropriato.


Boris Kovacev / CROPIX

La competizione Snow Queen Trophy si tiene sulle piste da sci dello Sljeme, sui pendii settentrionali della montagna Medvednica. L’area sciistica è costituita da 4 chilometri di piste, 3 funivie, un sistema per la realizzazione di neve artificiale e un’illuminazione idonea a sciare di sera. La gara si svolge sulla discesa Rossa: lo start è a 985 m sul livello del mare e l’arrivo a 785 m. Questa è sicuramente l’area sciistica simbolo della città e, grazie alla presenza di un’ottima illuminazione, è frequentabile anche di sera. 

Un turista che visita Zagabria d’inverno e desidera vivere l’emozione dello slalom o semplicemente farsi una sciata rilassante può usufruire anche di un alloggio in loco a prezzi molto accessibili. Presso l’area sciistica, ci sono infatti due alberghi che offrono camere; entrambi si trovano in una zona molto tranquilla, nel mezzo del bosco del Parco naturale Medvednica. Nel paese di Šestine, ai piedi della stazione sciistica (lontana 4-5 km), sono disponibili anche appartamenti caratterizzati da ottime recensioni.


Damir Krajac / CROPIX

Molte sciatrici affermano di amare particolarmente, nel programma della Coppa del mondo, la gara della Regina delle nevi. A rendere così piacevole l’esperienza, contribuiscono anche l’ospitalità delle persone del luogo, l’alloggio in una grande città e la bellissima atmosfera della gara (sul percorso, infatti, si sono raccolti fino a 15-20 mila spettatori) caratterizzata dal tifo sfegatato per tutte le partecipanti. Tutto ciò, ha reso questa tappa la gara femminile più seguita dell’intera Coppa del mondo. La bambina insita in ogni concorrente è poi particolarmente felice della possibilità, in caso  di vittoria, di indossare una corona di cristallo con inciso il proprio nome e di gettarsi sulle spalle addirittura un mantello, realizzando per un attimo il sogno di tutte le bimbe di essere una principessa.


Boris Kovacev / CROPIX

La regina delle nevi è stata integrata nel 2008 alla gara di slalom maschile, denominata, ovviamente, Re delle nevi. A livello maschile si è messo in mostra perlopiù l’austriaco Marcel Hirscher, incoronato sullo Sljeme già cinque volte, un record difficilmente eguagliabile. Ma, chissà...

            Oltre al buon spirito sportivo e al tifo senza freni, gli spettatori della Regina delle nevi troveranno ad attenderli anche cibo e bevande: tra le varie leccornie sempre disponibili, si annoverano i fagioli con salsiccia, il tè bollente e il vin brûlé, in grado di scaldare ulteriormente l’animo, se la passione sportiva non fosse sufficiente.

 

Header image credit: Srdjan Vrancic / CROPIX